Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori

C’è anche comunicARTurismo, l’associazione di promozione sociale di San Giovanni Rotondo tra i firmatari del nuovo forum italiano

Domenica 24 luglio 2011, ore 13.30 -

C’è anche ComunicARTurismo, l’associazione di promozione sociale di San Giovanni Rotondo tra i firmatari del forum italiano “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”.

ComunicARTurismo, fondata nel 2009 a San Giovanni Rotondo con l’obiettivo di far leva sulle strategie di comunicazione e marketing per contribuire alla sensibilizzazione necessaria alla salvaguardia, alla tutela e alla promozione dei territori e delle identità culturali delle comunità locali, ha aderito fin da subito a questo importante appello per la tutela e la salvaguardia del più prezioso tra i preziosi beni del Bel Paese. In Italia occorre arrestare l’insensato consumo di suoli fertili e boschivi dal dilagare di cemento ed asfalto. Alberto Asor Rosa e la Rete dei Movimenti dei Toscani, Carlo Petrini e Slow Food, Eddyburg, Edoardo Salzano e la Rete dei Movimenti Veneti, il Movimento e la campagna nazionale per lo Stop al Consumo di Territorio, Domenico Finiguerra sindaco di Cassinetta di Lugagnano e tutti gli amministratori dell’associazione dei comuni virtuosi, la Rete del Nuovo Municipio, il Comitato per la Bellezza, il Movimento Decrescita Felice, Mountain Wilderness, Salvatore Settis, Luca Mercalli, le reti delle Liste Civiche, le Organizzazioni agricole e della cultura contadina, gli Osservatori del Paesaggio, Italia Nostra, Fai, Legambiente, Wwf, Pro Natura e centinaia di altre organizzazioni e comitati hanno, in realtà, chiaramente dimostrato che esiste una strada concreta alternativa al ‘modello attuale’:  si può gestire un Comune anche facendo a meno degli oneri di urbanizzazione derivanti da nuove edificazioni.

È un risultato che si può ottenere se i cittadini ‘comuni’ vengono ammessi ai tavoli decisionali e se la ‘crescita zero’ urbanistica diviene il frutto di una concertazione attenta e condivisa. Occorre, quindi, che questo metodo di ‘nuova democrazia’ diventi uno standard per ciascuno degli oltre 8.000 comuni italiani. Per questo è stata proposta la nascita del Forum italiano dei Movimenti “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”, una struttura reticolare (che veda coinvolte organizzazioni e singoli cittadini) sul modello del “Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua”, capace di mantenere le peculiarità di ciascun soggetto ed unificare le loro attività ed obiettivi attraverso un’iniziativa di respiro nazionale che sappia incidere, attraverso proposte di iniziativa popolare ed eventuali quesiti referendari, nella legislazione vigente.

“In primo luogo – si legge nell’appello –  proponiamo un’azione collettiva: la richiesta tassativa ed urgente ad ognuno dei Comuni italiani di effettuare un censimento della totalità degli edifici pubblici, industriali, artigianali, commerciali, agricoli presenti in ciascun territorio e così monitorare con certezza il totale di quelli non abitati/utilizzati. Durante questa fase censuaria, è necessario che tutti i Piani Regolatori/Piani di Gestione del Territorio vedano la ‘moratoria’ (ovvero il blocco) di tutte le pratiche edilizie che prevedono il consumo di nuovo suolo fertile, agricolo, boschivo; a tale proposito una proposta di legge d’iniziativa popolare è allo studio ed andrà “affinata” in modo collettivo. Una volta raccolti i dati, in ciascun Comune sarà così possibile analizzare la situazione urbanistica alla luce di dati esatti sull’offerta edilizia già esistente attraverso tavoli di progettazione che vedano la partecipazione di amministratori, tecnici comunali, singoli cittadini, associazioni e forze economiche. Uscendo così dalla logica delle percezioni, per entrare in una determinazione progettuale basata su esatti parametri.”

info@salviamoilpaesaggio.it

Articoli Correlati